Ferrigno, Izzo e Rossi presentano: “Correlazioni Astratte”

S’intitola “Correlazioni astratte” e raccoglie le opere di tre artisti accomunati dallo stesso linguaggio pittorico, all’interno della galleria Eventi di Grosseto. La mostra, in esposizione nella galleria “Eventi”, dal 13 settembre, è interamente dedicata alle opere astratte di Eduardo Ferrigno, Antonio Izzo e Gianni Rossi.

Organizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Sociologi- dipartimento Campania, “Correlazioni astratte” si compone delle opere recenti, in tecnica mista, dei tre artisti che, da anni, saggiano i loro studi in mostre di gruppo, proprio per mostrare i punti di contatto dei loro cammini e la comune ricerca del bello. All’inaugurazione, cui è intervenuto Maurizio Vitiello, curatore dell’esposizione, erano presenti anche i tre autori.

Eduardo Ferrigno, con la sua pittura, sovrappone assi utilizzando colori forti, con tendenza all’oro, per creare un assemblaggio di linee e colori, dove lo spessore fa da elemento equilibrante. Gli impasti cromatici delle sue opere sono solidi e hanno un forte senso tattile.

La tendenza a esplorare i limiti di una diversa percezione dell’arte è, invece, tipica di Antonio Izzo, autore di dipinti come “Elemento organico” o “Verso il Golgota”. La sua pittura non è ancorata alla tradizione, ma trasforma a suo modo il genere astratto-geometrico.

Molto intriganti, infine, i titoli delle chine e dei disegni di Gianni Rossi, che gioca proprio sul nome e sulla contrapposizione di linee e colori. Le tele di Rossi s’inseriscono nel filone dell’astrattismo contemporaneo, in cui a prevalere sono linee segmentate e colori volutamente accesi. A renderli ancora più brillanti, la scelta dell’uso di acrilici, collages impasti di polvere di marmo e di carta.

L’esposizione resterà aperta al pubblico fino a domenica 23 settembre con orario 17.30-19.30.